L’hashtag rubato al Family Day: vince l’ironia, vincono i diritti

Fa bene Pierluca Santoro che da anni mette in guardia dal considerare solo l’aspetto quantitativo delle metriche. A prima vista il Family Day sembra un successone su Twitter: 100 mila tweet per #Familyday e #Familyday2016 a manifestazione neanche iniziata, quasi meglio che #SvegliaItalia/#SvegliatItalia della settimana scorsa.

Il discorso cambia se ci addentriamo a scoprire chi rappresentano e cosa raccontano quei tweet. Possiamo farlo con una mappa dei retweet: il retweet, che unisce alla manifestazione di assenso del like la ripetizione e l’amplificazione presso il proprio pubblico, è senz’altro una delle metriche più importanti per mappare i contenuti e le relazioni di Twitter. In questo caso, dei 97 mila tweet raccolti 68 mila sono retweet.

Il grafico mostra chiaramente le due fazioni opposte sullo stesso tema/hashtag: la grandezza di un nodo/utente dipende da quante persone viene ritwittato, i legami tra i nodi rappresentano uno o più retweet tra i due. Il gruppo che abbiamo colorato di verde, riconducibile a posizioni favorevoli alle unioni civili ma soprattutto a un atteggiamento ironico e critico verso la manifestazione, prevale nettamente sui rosa:

Anche la classifica dei messaggi più ritwittati, che pubblichiamo in chiusura e a mo’ di ringraziamento per gli autori e la loro simpatia, conferma questa tendenza. Vedremo come prosegue la giornata…

 



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